NEBULOSE

PLANETARIE

Visti con un piccolo telescopio
questi corpi possono ricordare
un disco planetario
ma con i pianeti, in realtà,
non hanno nulla a che fare:
si tratta involucri gassosi
che testimoniano
uno degli stadi conclusivi
della vita di un astro
di dimensioni paragonabili
a quelle del nostro Sole.


Astri di tali dimensioni
conludono la loro esistenza
trasformandosi in stelle
gigantesche di colore rosso
(una di queste stelle giganti
posta al centro del nostro
sistema ingloberebbe
al suo interno l'orbita
di Mercurio e Venere).

Le Giganti Rosse
ono caratterizzate
da basse temperature
(intorno ai 3000 °K)
e basse densità.

Durante lo stadio d
i Gigante Rossa
la stella inizia a disperdere
gli strati più esterni
della sua superficie
che infine costituiranno
gli involucri gassosi
della nebulosa planetaria.

Il nucleo stellare,
divenuto infine
una nana bianca,
al centro della nebulosa
è destinato a spegnersi
molto lentamente.

Una tra le più famose è
M57
(Nebulosa Anulare)
osservabile nella costellazione
della Lira.