La Via Lattea


La Via Lattea per i Navajo è "Yikàisdàni"; colei che attende l'alba.
Essa raffigura la prima donna che con una ciotola di cibo color bianco estratto dal grano, rivolge una preghiera al mattino e dona il pasto preparato agli dei.
Altri pellerossa chiamano la Via Lattea "il sentiero delle anime" o "la via dei morti".

Per i boscimani essa rappresenta il fumo di un fuoco acceso da una fanciulla che cerca di indicare la via al suo uomo disperso nella notte.

Per i greci la Via Lattea si era formata da un po' di latte uscito dalla mammella di Era (Giunone) mentre stava allattando Ercole.

In un altro mito greco essa si forma per l'incendio scatenato in cielo dal giovane Fetonte.

Gli egizi pensavano che fosse un campo di grano seminato dalla dea Iside o anche il corpo sinuoso della dea Nut